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islamici massoni satanisti farisei e comunisti

im Yitzhak Kaduri's Messiah 09.12.2017 | 
Trump: "gli USA hanno vinto due guerre mondiali e hanno messo il comunismo in ginocchio"
.. si sa, e lo sanno tutti, Donald TRump come ogni politico ogni tanto gli capita di esagerare... il COMUNISMO è caduto perché la Madonna Immacolata ha il serpente sotto i piedi!
... e disse sulla Russia: "infine il mio cuore immacolato trionferà",
e questo è sotto gli occhi di tutti, è successo proprio così!
e per tutti gli islamici massoni satanisti farisei e comunisti?
l'inferno è il posto giusto!

im Yitzhak Kaduri's Messiah 09.12.2017 | Trump: "gli USA hanno vinto due guerre mondiali e hanno messo il comunismo in ginocchio" .. si sa, e lo sanno tutti, Donald TRump come ogni politico ogni tanto gli capita di esagerare... il COMUNISMO è caduto perché la Madonna Immacolata ha il serpente sotto i piedi! ... e disse sulla Russia: "infine il mio cuore immacolato trionferà", e questo è sotto gli occhi di tutti, è successo proprio così! e per tutti gli islamici massoni satanisti farisei e comunisti? l'inferno è il posto giusto!







se non esisteva ISRAELE? la LEGA ARABA shariah avrebbe già fatto il genocidio shariah: di tutti gli infedeli in tutto il genere umano, e poi, sarebbero passati ad uccidere i musulmani laici, poi, ci sarebbe stato il regolamento dei conti tra i takfiri sunniti e i takfiri sciiti, e poi, si sarebbero uccisi a vicenda i Talebani con Al-Qaeda, almeno finché, tutte le bambine non sono state stuprate legalmente! e finalmente, lo Spirito Maometto di Santo Genocidio armeni Erdogan, cioè, proprio lui non sarà: "tutto in tutti!" e tutti gli sgozzatori dicano: "amen uh Akbar" TEL AVIV, 9 DIC - Nuovi scontri fra manifestanti palestinesi ed esercito israeliano, dopo quelli di ieri, sono segnalati oggi a nord di Betlemme. Lo riferisce il Jerusalem Post che cita la Mezza Luna Rossa.







#Kim #Jong-un ] e, io come faccio a lasciarti in vita? tu sei dell'INTER e io sono del MILAN! ... e allora, li liberiamo questi cristiani dal lager gulag?





e questo è coerente islamici non vogliono incontrarsi con i martiri cristiani di cui hanno fatto il genocidio sistematico per 1400 anni come tutt'ora. Gerusalemme: Abu Mazen non vedrà Pence





IO ORDINO SOLENNEMENTE che la NATO mantenga il suo impegno con Michail Gorbačëv, e sposti tutte le sue strutture dietro il muro di Berlino, dietro i confini che furono tracciati dalla "cortina di ferro", e che si rispistini il trattato di proibizione di missili a corto e medio raggio IMF.. La Russia e gli USA continuano a darsi la colpa a vicenda per la violazione del trattato INF di 30 anni fa.







questa congiura di russofobia è una compulsione surreale inquietante, schizofrenica, maniacale, un delitto universale contro il buon senso, un attentato alla sopravvivenza del genere umano. UN SACRILEGIO DELLA VERITà.. mentre la LEGA ARABA è un genocidio sistematico delle minoranze e non c'é un cane in ONU che si lamenta! NEW YORK, 9 DIC - Funzionari del governo russo cercarono di contattare via e-mail Hope Hicks, l'attuale direttrice della comunicazione della Casa Bianca, dopo la vittoria di Donald Trump nel novembre del 2016.     Lo rivela il New York Times spiegando come l'Fbi, allarmata, mise in guardia la Hicks, che - sempre secondo il Nyt - e' stata ascoltata dagli agenti federali almeno due volte dopo che Trump si e' insediato alla Casa Bianca.     Gli investigatori non hanno comunque rinvenuto alcun illecito a suo carico.







È vera una cosa: ovunque i musulmani sono maggioranza, le minoranze sono destinate ad un'esistenza misera perché saranno trattati sempre come cittadini di infima categoria. Basta vedere quei casi in cui un esponente della minoranza non può avere cariche importanti (anche se è la persona migliore del mondo) perché "non è possibile che un musulmano riceva ordini o sia comandato da un non-musulmano" (e mi sto riferendo alla Turchia che vuole entrare in Europa mica al Pakistan). Lorenzojwh scrive dell'Egitto: quando in Sudafrica c'era l'apartheid, allora tutti a lamentarsi. Dell'apartheid in salsa musulmana nessuno che dica niente, che gridi allo scandalo, ... Zitti tutti, mi raccomando! Ed intanto i Copti laggiù sono sempre vittime di persecuzioni. E che non si scriva che negli attentati muoiono anche musulmani: quelli sono sufi, alawiti, sciiti, ecc. che dai sunniti sono considerati eretici da annientare e li annientano!







Cari amici, una bella novità... con le ore contate! Abbiamo aggiornato gli articoli in vendita sul nostro piccolo mercatino. Oltre ai capi di abbigliamento e agli altri accessori, sono ora disponibili i nuovi taccuini e gli inconfondibili braccialetti! È un modo per sostenere le nostre attività a difesa della Libertà educativa dei genitori e, allo stesso tempo, farsi un originalissimo regalo, o farlo a un familiare, un amico, un conoscente... E quale occasione migliore del Natale che arriva? Affrettatevi però: per ricevere gli articoli entro il 25 dicembre, occorre ordinarli entro il 19! A presto! Jacopo, Filippo e Maria Rachele Generazione Famiglia P.S. Ti ricordiamo che acquistando i nostri prodotti solidali sostieni la nostra indipendenza economica e ci aiuti a continuare a difendere la #famiglianaturale. - Le spedizioni partiranno dal 15 dicembre fino al 20. Per ricevere in tempo il tuo regalo di Natale, ordina entro il 19 dicembre. - Generazione Famiglia è un'associazione di uomini e donne di ogni età, estrazione e professione che senza bandiere di partito, né simboli religiosi si impegnano nel quotidiano per promuovere e proteggere la famiglia come unione tra un uomo e una donna aperta alla procreazione di figli. Le nostre risorse provengono dalle donazioni di singole persone che condividono i nostri ideali, non riceviamo fondi da stati, partiti o aziende: questo ci consente la piena libertà di parola e azione in tutti i luoghi e in tutte le circostanze. Per conoscere le nostre Campagne visita il nostro sito o seguici su Facebook, Twitter Ricevi questa e-mail perché hai dato il tuo consenso. Per essere sicuro di ricevere le e-mail di Generazione Famiglia aggiungi info@generazionefamiglia.it alla tua lista contatti







Lavrov IDIOT Putin ] e nel regolamento di sputniknes è scritto che è proibito parlare male del server [ dopotutto che cosa ti puoi aspettare da dei comunisti islamici?





alieni stregonerie reincarnazioni, nazisti comunisti, quando è la fine del mondo.. in it.sputniknews.com hanno fatto una bella riunione di sataniste streghe e balordi bulli!





The British Main Stream Left continued hostility to Israel is exposed at Prime Ministers Question Time in UK Parliament Posted by Keith Davies Zachariah 12:2-5: Behold, I will make Jerusalem a cup of trembling unto all the people round about, when they shall be in the siege both against Judah and against Jerusalem. And in that day will I make Jerusalem a burdensome stone for all people: all that burden themselves with it shall […] Read More La sinistra principale del Regno Unito ha continuato a mantenere l'ostilità nei confronti di Israele e viene esposta ai Primi Ministri Tempo delle interrogazioni nel Parlamento del Regno Unito Postato da Keith Davies Zaccaria 12: 2-5: Ecco, io farò a Gerusalemme come una coppa di terrore tremante per tutto il popolo intorno: un fuoco divoratore, quando saranno nell'assedio sia contro Giuda che contro Gerusalemme. E in quel giorno farò di Gerusalemme una pietra pesante per tutti i popoli: che rimarranno stritolati [...] Leggi di più







Muslim Terrorist Who Helped Ritually Slaughter 21 Christians Has Been Caught, Says ‘We Did It To Avenge Allah And The Muslims Over A Rumor’ Hisham Al-Awkli was called “the dinosaur,” and he participated in the horrible throat-cutting, ritual slaughter of 21 Coptic Christians on a Libyan beach in 2015. He was caught by Libyan police and when interviewed in custody he said the massacre was ordered in retaliation over rumors a Christian woman became a Muslim and Christians killed […] Read More Terrorista musulmano che ha aiutato ritualmente la macellazione 21 cristiani sono stati catturati, dice 'l'abbiamo fatto per vendicare Allah ei musulmani per una voce' Hisham Al-Awkli è stato chiamato "il dinosauro" e ha partecipato all'atroce massacro di 21 cristiani copti in una spiaggia libica nel 2015. È stato catturato dalla polizia libica e quando è stato interrogato in custodia ha detto che il massacro è stato ordinato per rappresaglia sulle voci di una donna cristiana diventata musulmana e cristiani uccisi [...] Leggi di più







ma, lo ha detto Islam Shariah Maometto e Corano: "uccidete i Murtids" Muslims Lure Former Muslim Turned Christian To Meeting With Them And Then Beat Him Unconscious A former Muslim turned Christian was lured into an encounter with four Muslims who tried to force him to reconvert to Islam. When he refused, the Muslims beat him unconscious: A former sheikh (Islamic teacher) in eastern Uganda has been in hiding since he lost his family for putting his faith in Christ two years […] Read More I musulmani attirano l'ex musulmano cristiano trasformato in incontro con loro e poi lo colpiscono senza conoscenza Un ex musulmano diventato cristiano è stato attirato in un incontro con quattro musulmani che hanno cercato di costringerlo a riconvertirsi all'Islam. Quando ha rifiutato, i musulmani lo hanno picchiato incosciente: un ex sceicco (insegnante islamico) nell'est dell'Uganda si è nascosto dopo aver perso la sua famiglia per aver riposto la sua fede in Cristo per due anni [...] Leggi di più







è tutto un calcolo utilitarisco dato che sanno come e perché stanno per scendere all'INFERNO... si lo negano, ma sperano che qualcosa possa cambiare nella loro vita.. vogliono soltanto un Dio facile porco come loro! Un nuovo studio afferma che la maggioranza dei "cristiani" nell'Europa occidentale non crede in Dio, nel paradiso o nell'inferno È emerso un nuovo studio in cui si scopre che la maggior parte dei cristiani europei non crede in Dio, Paradiso o Inferno: un'indagine globale sulla percezione delle persone delle principali credenze religiose ha rilevato che in un certo numero di nazioni occidentali la maggioranza della popolazione non ha crede più in Paradiso o in Inferno, anche se [...] Leggi di più New Study States That The Majority Of ‘Christians’ In Western Europe Do Not Believe In God, Heaven, Or Hell A new study has come out which finds that the majority of European Christians do not believe in God, Heaven, or Hell: A global survey of people’s perceptions of major religious beliefs has found that in a number of Western nations a majority of the population no longer believes in Heaven or Hell, even if […] Read More







tutti i mostri per il mondo dei DEMO PLutO giudaico talmud massone ] Woman Drugs And Murders Pregnant Woman, And Then Rips The Baby Out From The Womb By Theodore Shoebat A woman in Brazil drugged and murdered a pregnant woman, and then ripped her baby out from the womb. As we read in one report from RT: A 37-year-old woman has been arrested in Brazil for allegedly killing a teenage girl who was eight months pregnant – and cutting out her baby. […] Read More Donna, droghe e omicidi Donna incinta, e poi strappa il bambino fuori dall'utero Di Theodore Shoebat Una donna in Brasile ha drogato e ucciso una donna incinta, e poi ha strappato il suo bambino dal grembo materno. Come leggiamo in un rapporto di RT: Una donna di 37 anni è stata arrestata in Brasile per aver presumibilmente ucciso un'adolescente incinta di otto mesi e aver tagliato fuori il suo bambino. [...] Leggi di più







forse prendersela contro i cristiani dalit pacifici per i vigliacchi è sempre più facile! L'ex presidente Obama dichiara che l'India deve amare e proteggere la sua popolazione musulmana ed ha assolutamente ragione di dirlo L'ex presidente degli Stati Uniti Obama in visita in India ha detto che l'India deve proteggere e amare la sua popolazione musulmana Mentre un dibattito infuria sulla crescente intolleranza nel paese, l'ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha rivelato di aver detto in privato al primo ministro Narendra Modi che l'India non deve diviso su linee settarie e che [...] Leggi di più Former President Obama Declares ‘India Must Cherish And Protect Its Muslim Population’ And He Is Absolutely Right To Say This Former US President Obama on visit to India said that India must protect and cherish its Muslim population As a debate rages over growing intolerance in the country, former US President Barack Obama on Friday disclosed that he had privately told Prime Minister Narendra Modi that India must not split on sectarian lines and that […] Read More







JFK voleva introdurre un dollaro di stato (non Federal Reserve) Gheddafi voleva introdurre il dinaro d'oro (moneta valore e non debito/fuffa) ... E guarda caso hanno fatto tutti e due la stessa fine





Infatti, è questo non è uno scherzo: "Gerusalemme è soltanto mia! " DATEVI una CALMATA!!!! lo SANNO TUTTI che GERUSALEMME è la CITTà del RE DAVIDE... anche perché l'inquietante presunto Profeta Maometto sarà salito al cielo da qualche altra parte, dato che Gerusalemme fu conquistata 7 anni dopo la sua morte! Adesso dobbiamo scoprire quale può essere la vera capitale di: Imam Obama ONU Shariah Allah u akbar! ... e poi come dice il proverbio tra i due litiganti il terzo GODE.. Infatti Gerusalemme è soltanto mia! NEW YORK, 9 DIC - Il presidente americano Donald Trump ha lanciato un appello alla calma e alla moderazione dopo la giornata di violenze in Medio Oriente, in seguito alla sua decisione di riconoscere Gerusalemme capitale di Israele.     "Il presidente - ha detto una portavoce della Casa Bianca - spera che le voci della speranza prevalgano su coloro che diffondono l'odio". perché hanno paura di dire che sono state truppe islamiche shariah ummah Mecca Kabba? Per non far vedere che Islam e Corano possono avere dei problemi? 9 DIC - Il Consiglio di Sicurezza ha condannato con forza "l'efferato attacco" contro una base di caschi blu della missione Onu Monusco in Congo sottolineando che "azioni deliberate contro i peacekeepers possono costituire "crimini di guerra". Nell'agguato a Semuliki nella regione di North Kivu sono rimasti uccisi 15 peacekeepers della Tanzania, mentre almeno altri 53 caschi blu sono feriti. Uccisi anche cinque militari delle forze regolari congolesi. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2017/12/09/gerusalemme-appello-di-trump-alla-calma_65d851c5-5481-40a2-9430-34e28c8ae405.html







BIN SALMAN ] perché ti meravigli? non tutti i Russi sono nella REDENZIONE per avere accettato il cristianesimo.. quindi si affidano a fattucchieri, magia, satanismo stregonerie esoterismi e satanismo stesso! il mediatore di sputnik per esempio è una strega.. i satanisti CIA 666 UK totalmente disperati me la mettono di fronte in modo patetico, come se lei / lui possa essere un contro altare.. ma, io nella mia posizione non li considerò neanche degni di disprezzo!







MERKEL E MOGHERINI HANNO PRECIPITATO LA UE NELL'INFERNO, SONO I COMPLICI DEL GOLPE DELLA NATO CIA 666 UK DI MAIDAN!! anche se il loro golpe poi, non è così grave trattandosi di un Golpe costituzionale dei SATANISTI I CECCHINI DELLA CIA! L'ex presidente della Georgia Mikheil Saakashvili è stato arrestato. Lo ha annunciato sulla sua pagina facebook il procuratore generale dell'Ucraina Yuri Lutsenko. Saakashvili, feroce oppositore del presidente ucraino Petro Poroshenko, ha criticato in particolare il fallimento delle politiche anticorruzione. L'ex presidente georgiano era già stato arrestato nei giorni scorsi con l'accusa di golpe, ma era stato liberato dai suoi sostenitori quando si trovava su una camionetta della polizia. Divenuto governatore della regione ucraina di Odessa nel 2015, ha acquisito la cittadinanza ucraina che gli è stata tolta in agosto quando ha lasciato la sua carica rimproverando a Poroshenko di bloccare i suoi sforzi contro la corruzione. ================= assassino massone mondialista Obama Anticristo, paragona Trump a Hitler... ma, non ci sono dubbi Obama ha ucciso più persone innocenti di Hitler stesso, ha cancellato 2000 anni di storia cristiana in Siria e Iraq!







Lorenzojhwh HumanumGenus · Figlio del Re dei Re presso Regno di Dio assassino massone mondialista Obama Anticristo, paragona Trump a Hitler... ma, non ci sono dubbi Obama ha ucciso più persone innocenti di Hitler stesso, ha cancellato 2000 anni di storia cristiana in Siria e Iraq!





ha fatto bene il Venezuela ha creare i Bit Coin al di fuori del circuito bancario! Perché se c'é un bene produttivo dietro i Bit Coin, garantito dallo Stato, gli stessi non falliranno mai!





im Yitzhak Kaduri's Messia 09.12.2017 | gli alieni sono un fenomeno esoterico, quindi demoniaco spiritico ed è per questo che le persone senza il peccato mortale addosso non li potranno mai vedere! Creata la mappa delle "invasioni aliene" sulla Terra https://it.sputniknews.com/mondo/201711245321966-invasione-aliena-copiratori-google-street-view-daily-mail-fenomeni-ispiegabili/







im Yitzhak Kaduri's Messiah 09.12.2017 | Lorenzojhwh HumanumGenus · Figlio del Re dei Re presso Regno di Dio la reincarnazione è una credenza demonica! la reincarnazione deresponsabilizza moralmente, è una Fake News: distrugge il monoteismo e tiene al calduccio i vostri demoni parassiti che ringraziano! ecco perché la reincarnazione è amata dai peccatori incalliti ed impenitenti che si avviano all'INFERNO! https://it.sputniknews.com/mondo/201712035352848-metempsicosi-test/







Boldrini persegue gli interessi di Soros e Bilderberg.. lei ha tradito il popolo italiano.. Vittorio Feltri: non è mai Tempo per far satira sulla Boldrini Liberoquotidiano.it Matteo Legnani · 7-dic-2017 Doverosi complimenti a Gian Marco Chiocci, direttore del Tempo di Roma, il quale ieri, dopo aver visto su vari siti il montaggio fotografico che ritraeva Matteo Salvini col bavaglio, sullo sfondo del logo delle Brigate Rosse, e constatato che nessuno aveva condannato la squallida operazione, l' ha replicata sostituendo l' effigie del leghista con quella di Laura Boldrini, presidente della Camera. Come volevasi dimostrare: mentre il linciaggio del leader nordista era passato pressoché inosservato, non avendo suscitato indignazione da parte di alcuno, l' esposizione della regina di Montecitorio imbavagliata, esattamente come il capataz delle camicie verdi, ha scatenato reazioni violente che hanno colpito il quotidiano romano e colui che magistralmente lo guida. Da ciò si deduce che Salvini può tranquillamente essere strapazzato sui social; invece, la Boldrini non va sfiorata nemmeno con una piuma. Le pari opportunità sono un affare che riguarda le donne di sinistra e non valgono per gli uomini, specialmente se non omosessuali. Un calcio in bocca a Matteo è lecito sferrarlo. A Laura bisogna solo riservare carezze. E lei è la prima a pretendere il rispetto negato al maschione padano. Vi rendete conto della assurdità di questo fatto valutato con due pesi e due misure? Il brutto è che Chiocci è stato fanculato da tutti per aver fatto la stessa cosa, speculare, compiuta impunemente sulla rete da progressisti sfrontati e maledetti. Così si certificano l' egocentrismo patologico e la somma presunzione della Presidenta, impegnata a esaltare se stessa, e la mancanza di senso democratico del suo entourage, pronto a dividere i buoni e i cattivi sulla base di pregiudizi politici. In altri termini le pari opportunità e la parità dei diritti vanno concessi non a tutti, bensì soltanto ai compagnucci. Quelli che fanno la guerra alle parole e alla semantica ignorando che il linguaggio, nascendo dal basso, cioè dal popolo, non si cambia con un decreto firmato da quattro ignoranti. Gian Marco Chiocci è un eroe che ha sfidato gli imbecilli del pensiero unico, anzi, inconsistente, e ha vinto. di Vittorio Feltri







i BIT Coin cresceranno di valore finché verranno acquistati in modo esponenziale... quando la criptovaluta smetterà di creare un interesse esponenziale, il sistema crollerà come bolla finanziaria!





2 dicembre 2017 Accusato di violenza sessuale, scarcerato. L'avvocato: "Poco credibile chi non denuncia subito" "La legge dà 6 mesi di tempo per denunciare una violenza sessuale. Non si può denunciare, come in questo caso, dopo 9 mesi dall'accaduto. Quindi la scarcerazione del mio cliente è giusta". L'avvocato Filippo Castellaneta difende l'uomo accusato da una dottoressa barese di essere stata violentata mentre era in servizio in una guardia medica. Il Tribunale del Riesame di Bari ha disposto la scarcerazione del presunto aggressore a cui sono stati concessi i domiciliari con braccialetto elettronico per il solo reato di stalking nei confronti della dottoressa (si tratta di episodi più recenti). La violenza denunciata risale al dicembre 2016 ma la querela è stata presentata 9 mesi più tardi: un ritardo che sarebbe dovuto alla vergogna provata dalla dottoressa. intervista di Antonio Iovane, Radio Capital







7 dicembre 2017 Foggia, due cittadini albanesi espulsi per terrorismo: su Fb le foto con le armi Due cittadini albanesi, residenti nel Foggiano, sono stati espulsi dal territorio nazionale con provvedimento del prefetto di Foggia, in quanto ritenuti pericolosi per la sicurezza nazionale. I due sono stati accompagnati in Albania da personale della polizia a bordo di una motonave salpata da Bari e messa a disposizione dell'antiterrorismo albanese. Nelle pagine dei rispettivi profili Facebook sono state rinvenute le foto dei due mentre impugnavano armi, mentre nelle loro abitazioni sono stati sequestrati alcuni computer e telefoni cellulari, materiale utile a ricostruirne la rete di contatti, anche se non sono emersi ulteriori legami con persone residenti in Puglia







8 dicembre 2017 Bari, madonnina recuperata in un cassonetto: i netturbini di Bari la venerano dal 1966 Una devozione speciale nei confronti della Madonna, venerata come ogni anno nel giorno dell'Immacolata dai dipendenti dell'Amiu Puglia. La santa messa in suo onore si è tenuta  all'interno della sede dell'azienda, nella zona industriale di Bari, dove è conservata anche una speciale statuetta della Vergine Maria.  A ritrovarla a Poggiofranco nel 1966 fu uno degli impiegati dell'azienda: "Era stata lasciata vicino ad un cassonetto - racconta - La portai nella guardiola e la facemmo restaurare". Tornata oggi alla sua bellezza originaria, la statua "è la prova  - come ricorda il presidente dell'azienda, Sabino Persichella - che il netturbino è anche un credente. Una persona con delle passioni che lavora per i cittadini" (Natale Cassano)







la rispesa economica italiana è un fuoco di paglia! Paolo Becchi: con il vincolo del pareggio di bilancio l'Italia è destinata al declino Liberoquotidiano.it Eliana Giusto · 8-dic-2017 Alcuni lettori del mio pezzo di ieri mi chiedono di precisare meglio la questione del pareggio di bilancio accennato in una parentesi, lo faccio volentieri con l' aiuto dell' amico avv. Palma. Era il 2012 quando, nel silenzio più totale di Tv e giornali, un Parlamento sottomesso al governo golpista di Mario Monti inseriva in Costituzione il vincolo del pareggio di bilancio modificandone gli articoli 81, 97, 117 e 119. Lo Stato italiano si privava così della possibilità di qualsiasi politica espansiva in campo economico e sociale. Pareggio di bilancio infatti significa che lo Stato non può spendere a deficit per rilanciare l'economia e garantire quei diritti fondamentali sanciti in Costituzione, su tutti il diritto al lavoro e l' intero corollario dei diritti ad esso connessi. La formulazione originaria dell'art. 81 della Costituzione (cioè quella del 1948) non prevedeva alcun limite o parametro di spesa, così come l'art. 119 - quello che riguarda le Regioni - legava i trasferimenti dello Stato esclusivamente ai bisogni delle Regioni perché queste potessero adempiere alle loro funzioni, senza vincolarne l' azione a vincoli di spesa. Con le modifiche intervenute nel 2012 (Legge costituzionale n. 1/2012), questi due articoli sono stati stravolti, imponendo appunto il vincolo del pareggio di bilancio. La revisione costituzionale del 2012 passava in seconda votazione con una maggioranza superiore ai 2/3 dei componenti di Camera e Senato, evitando in tal modo che il popolo si esprimesse nel referendum confermativo previsto dal secondo comma dell'art. 138 della Costituzione per quelle modifiche non in grado di raggiungere la suddetta maggioranza qualificata. Questa la storia, ora alcune considerazioni. Un padre di famiglia deve necessariamente far quadrare i conti, non spendere più di quanto guadagna altrimenti rischia seriamente di impoverirsi, mentre per lo Stato le cose sono diverse perché - se sovrano sulla moneta - è in grado di far fronte a tutte quelle esigenze relative al proprio tessuto produttivo e sociale. Lo Stato infatti può spendere a deficit allo scopo di garantire quei diritti fondamentali che hanno un costo ma che non assicurano un rientro equivalente in termini di cassa: lavoro, sanità, scuola, pensioni, istruzione, ricerca, casa e così via. Non essendo più sovrani sulla moneta, abbiamo rinunciato a quegli strumenti tipici di sovranità monetaria come ad esempio quello di una Banca centrale che funga da prestatrice illimitata di ultima istanza. Per questo è stato introdotto il pareggio di bilancio, vale a dire per garantire i mercati finanziari, i quali, vedendo i conti in ordine, prestano allo Stato la moneta tenendo bassi i tassi di interesse. Quando uno Stato rinuncia alla propria sovranità monetaria, deve necessariamente andarsi a cercare la moneta: oltre ad andarla a prendere da cittadini e imprese attraverso l' aumento delle tasse e i tagli alla spesa pubblica (soprattutto sanità e pensioni), fa principalmente ricorso ai mercati collocandovi i propri Titoli di Stato (cioè i famosi titoli del debito pubblico). Se i mercati sono garantiti da conti in ordine - e il pareggio di bilancio è lo strumento più efficace in tal senso - comprano i Titoli di Stato a bassi tassi d' interesse, altrimenti sono guai. È dunque la rinuncia alla sovranità monetaria ad averci costretto a ricorrere al pareggio di bilancio. Se non si comprende questo è difficile trovare le soluzioni ai problemi che da anni affliggono il Paese. Tra pochi mesi si terranno nuove elezioni politiche. Considerato il fatto che ci saranno due sinistre che si sfideranno tra loro e che il M5S si presenterà da solo, è probabile che la coalizione di centrodestra, sempre che lascino da parte inutili diatribe interne, vinca le elezioni ed ottenga la maggioranza assoluta dei seggi. Ma ci vuole uno straccio di programma comune. È bene che Salvini convenga con gli alleati sulla necessità di inserire nel programma di centrodestra, oltre al superamento della Legge Fornero, come ha già detto di fare, anche l' abrogazione della Legge costituzionale n. 1/2012 con la quale fu introdotto in Costituzione il vincolo del pareggio di bilancio, ripristinando l' originaria formulazione. Questo, da solo, non servirà a superare il "vincolo esterno", ma sarà un primo passo verso il recupero della nostra sovranità. di Paolo Becchi e Giuseppe Palma







non esiste amico e alleato migliore della Russia per Europa... Il fatto e’ che, iniziate da oltre un anno e mezzo con l’obiettivo di scoprire la “collusione” della campagna di Trump con i russi, le indagini non hanno prodotto neppure un frammento di prove che questa “collusione” ci sia mai stata. Tante altre cose sono emerse, pero’, a partire dal famigerato dossier pagato da Hillary alla societa’ di PR di Washingon, che lo produsse con il concorso di una spia inglese e di sue fonti russe non propriamente affidabili. Siccome alle manovre oscure dietro il dossier, zeppo di falsita’ anti Trump che sono state a suo tempo smascherate, c’e’ lo zampino dell’FBI (di Obama e di James Comey) che avrebbe partecipato al finanziamento e poi usato il dossier per spiare illegalmente persone legate alla campagna di Trump, la posizione di Mueller diventa giorno dopo giorno sempre piu’ insostenibile. Mueller e’ amico di Comey ed e‘ stato direttore dell’FBI prima di lui. Dovrebbe quindi indagare l’operato dell’FBI, sua e del suo amico, e il conflitto di interesse che lo riguarda e’ evidente. Le sue dimissioni da procuratore speciale sono la condizione minima affinche’ l’intera indagine su Russiagate, e sulla Hillary, abbia ancora senso e possa essere accettata dal popolo americano con serenita’. L’ultima clamorosa rivelazione e’ di qualche giorno fa, e concerne la figura e il ruolo di Peter Strzok, un agente di primo piano dell’FBI che ha partecipato attivamente alle inchieste su Hillary prima e su Russiagate poi. Il Washington Post e il New York Times hanno scritto qualche giorno fa che Strzok era stato rimosso questa estate dal team di Mueller dopo che erano emersi suoi messaggi email all’amante in cui sparlava esplicitamente di Trump. Mueller e il Dipartimento di Giustizia, che avevano scoperto le email, tennero pero’ queste informazioni segrete e solo per se’ stessi, senza cioe’ farle avere ai parlamentari della Commissioni di indagine su Russiagate, come era loro dovere, e per di piu’ anche dopo che la Commissione sui Servizi aveva fatto una richiesta giudiziaria ufficiale, specifica, per avere l’intera documentazione sul caso. Oltre a nascondere queste email imbarazzanti che mostravano la partigianeria di Strzok anti Trump, Mueller non diede risposta alle domande dei membri della Commissione sui Servizi sul perche’ l’agente Strzok fosse stato rimosso dall’inchiesta su Trump, e dirottato ad un incarico di nessuna importanza politica all’ufficio del Personale. Inoltre, Mueller non rese disponibile Strzok per una audizione della Commissione sui Servizi della Camera, anche se i membri volevano interrogarlo. Le notizie su Strzok, ricorda il WSJ in un editoriale in cui ha chiesto le dimissioni di Mueller, sono state fatte uscire dal Dipartimento di Giustizia solo quando quest’ultimo ha concluso che non poteva trattenerle piu’ a lungo. Peraltro, sono state presentate alla stampa amica con le lodi a Mueller per aver agito “velocemente” rimuovendo il compromesso agente anti Trump. Il Dipartimento, a questo punto, ha anche accettato di far testimoniare Strzok davanti agli inquirenti della Camera. Sara’ un’audizione interessantissima, poiche’ Strzok era un ‘capo luogotente’ dell’ex direttore James Comey che svolse una parte decisiva nelle indagini del 2016 sulla campagna di Trump e la “collusione” con la Russia durante le elezioni. Mueller, appena nominato procuratore speciale su Russiagate, gli ha affidato un ruolo guida. Nel 2016, sempre Strzok aveva guidato le indagini su Hillary e aveva partecipato all’intervista alla candidata DEM appena prima che Comey la “assolvesse”. E’ proprio Strzok che avrebbe sostituito la formula “grossa negligenza” con “estremamente senza cura” nel discorso assolutorio di Comey sul comportamento della Clinton. La prima espressione avrebbe portato alla incriminazione di Hillary, essendo quelle due parole quelle che per legge definiscono criminale il modo in cui un funzionario pubblico gestisce informazioni classificate. Quanto all’amante con cui Strzok ha scambiato i messaggi email, la avvocatessa dell’FBI Lisa Page, aveva lavorato sia con Mueller sia con il vicedirettore dell’FBI Andrew Cabe, che era stato a sua volta accusato di conflitto di interesse nella indagine sul server e le email della Clinton quando si scopri’ che alleati politici di Hillary avevano finanziato lautamente la campagna della moglie di Cabe, che correva come democratica per diventare senatrice della Virginia. Il contenuto delle email non e’ stato finora reso pubblico, ma se ha costretto Mueller all’allontanamento del suo braccio destro vuol dire che le frasi contro Trump, e pro Hillary, erano inequivocabili e indifendibili, la prova di NON indipendenza nel lavoro di indagine. Il che porta a un’ulteriore considerazione. Se a gestire l’inchiesta e’ stato per tutto questo tempo un personaggio cosi’ fazioso e cosi’ interessato ad affondare Trump, il fatto che non sia uscito finora nulla di nulla, sul New York Times o sul Washington Post, in qualche modo direttamente compromettente sul presidente rafforza quanto Donald ha sempre sostenuto: non esiste alcuna collusione. di Glauco Maggi







il nostro fisco e burocrazia paralizzano la economia europea.. Giulio Tremonti, allarme rosso per Italia e Unione europea: "Svolta epocale, la mossa che ci metterà nei guai" Liberoquotidiano.it Claudio Brigliadori · 8-dic-2017 E ora per l'Unione europea si mette male. Giulio Tremonti, al Corriere della Sera, spiega perché la riforma fiscale di Donald Trump diventerà una delle tre più influenti dell'ultimo secolo americano e soprattutto come l'Italia e l'Europa rischiano di pagarne il conto. Secondo il professore, che con Vittorio Sgarbi si è rituffato nella politica italiana, quella del presidente Usa "più che una riforma fiscale è una riforma del capitalismo". Non congiunturale, ma strutturale e i cui effetti si faranno sentire nel medio-lungo periodo. Siamo dalle parti del new deal di Frankin Delano Roosevelt tra anni 30 e 40 e il liberismo di Ronald Reagan negli 80. Momenti epocali, di svolta per gli Stati Uniti e per il mondo intero. Molti hanno paragonato Trump proprio a Reagan. Sbagliando, spiega Tremonti: mentre Reagan tagliò le tasse individuali per rilanciare i consumi, "Trump non si concentra sui redditi individuali ma sulle imprese, non cerca la popolarità né l'impatto immediato con un forte abbattimento del prelievo sulle persone fisiche, guarda lontano. Credo che anche stavolta, come nell'era Reagan, l'America farà scuola: l'Europa prenda nota". In qualche modo, la ricetta trumpiana ne ricorda un'altra: "Non tocca a me fare paragoni, ma la filosofia di questa riforma americana è molto simile a quella della legge Tremonti del 1994. Allora varammo una detassazione dei profitti utilizzati per acquistare beni strumentali. Fu il primo esperimento dell'uso del Fisco per stimolare anziché per tassare. Stimolare gli investimenti in questo caso. Trump fa la stessa cosa: per il rilancio punta sulla produzione, non sui consumi".  L'impatto di Trump sarà però ovviamente diverso, perché parte dagli Stati Uniti e si muoverà in mondo globalizzato. "Trump introduce un'aliquota più bassa di quelle europee e un meccanismo amministrativo molto più semplice. Questo darà un enorme vantaggio agli Usa: le sue imprese avranno tutto l'interesse a tornare a concentrare la loro attività tassabile nel Paese. Per l'Europa saranno guai anche perché, con l'unico provvedimento che mi sento di criticare aspramente, questa riforma crea un forte disincentivo a fare acquisti all'estero. Le imprese americane dovranno pagare un'imposta del 20% - accisa o inbound tax - su quello che comprano in altri Paesi. È protezionismo, un ricorso esagerato al mercantilismo: un rischio grosso per l'Europa che deve chiedersi come reagire, che fare". La lezione è semplice: arrestare il declino dell'America dando la scossa alle sue imprese. "Prevedo fenomeni di emulazione in Europa - conclude profetico Tremonti -: anziché competere fiscalmente tra loro, Germania e Francia adesso dovranno preoccuparsi della concorrenza tributaria degli Usa".







avere portato ai confini della Russia delle struture missilistiche, questo è stato l'errore mortale, perché ogni silos può contenere un missile nucleare! nella NATO sono criminali assoluti deliberati e irresponsabili! In Corea del Nord "i rischi sono enormi. Non voglio esagerare, ma la nuova corsa agli armamenti è già realtà e può portare il mondo alla catastrofe". A parlare è l'ultimo presidente dell'Unione Sovietica Mikhail Gorbaciov, 86 anni, l'uomo che nel 1987 insieme all'allora presidente degli Usa Ronald Reagan ha firmato uno storico patto per il disarmo nucleare. L'incubo della Guerra fredda, che sembrava essersi allontanato per sempre, è ora tornato più forte che mai. Colpa di Kim Jong-un e del suo folle tentativo di fare di Pyongyang una potenza atomica, ma non solo. Trent'anni fa "il senso di responsabilità e il buon senso hanno prevalso. È quello che desidero augurare ai nostri attuali successori", spiega a Repubblica Gorbaciov, ma la sensazione è quella di un allarme quasi senza ritorno perché nel frattempo anche Donald Trump e Vladimir Putin stanno alzando il livello di guardia della minaccia nucleare. "Questa situazione non può essere risolta con un tocco di bacchetta magica. Per questo mi appello ai leader mondiali, e ai presidenti di Stati Uniti e Russia innanzitutto, perché riprendano nelle loro mani il processo di disarmo nucleare. Per iniziare, basta riconvalidare l'adesione al Trattato sui missili a medio e corto raggio e risolvere i problemi che si sono venuti a creare sul loro controllo. Sono convinto che si possono risolvere se c'è buona volontà. E, poi, andare avanti. Oggi nel mondo si sono accumulate fin troppe armi".







Biden ha fatto tanto del male a tutto il genere umano insieme a McCain, ed adesso calunniano la Russia soltanto per spingerci nella guerra mondiale.. Ben vengano voci plurali, nel terribile monologo del NetWork Satelllite TV.. e per questo noi siamo in internet proprio per sfuggire al monopolio della informazione nel NWO.





Biden ha fatto tanto del male a tutto il genere umano insieme a McCain, ed adesso calunniano la Russia soltanto per spingerci nella guerra mondiale





La sinistra ha paura di dare ragione a Scalfari ilGiornale.it Luca Ricolfi · 8-dic-2017 Linciato per aver preferito Berlusconi a Di Maio: ma chi oggi si indigna sogna un inciucio tra M5s e sinistra Anch'io sono rimasto sbalordito, incredulo, senza parole. Ma non perché Eugenio Scalfari, fondatore di Repubblica, abbia osato dichiarare che Berlusconi è meno peggio di Di Maio, bensì per le reazioni che quella dichiarazione ha suscitato nel mondo che intorno a Repubblica è cresciuto e ha prosperato. Perché mi soffermo su questa vicenda? Se una cosa ho imparato nei miei anni giovanili è che la stima e l'ammirazione per una persona si riconoscono da questo semplice gesto: quando il tuo maestro dice qualcosa che ti sembra del tutto sbagliato, anziché chiederti se è impazzito lui, ti chiedi, prima, se non sei tu che stai sbagliando qualcosa. Anche Paolo Mieli, qualche giorno fa, ha detto qualcosa di simile proprio a proposito di Scalfari: se una cosa del genere fosse successa al Corriere, come direttore non avrei chiesto a Scalfari un intervento di rettifica, ma piuttosto di spiegare, approfondire, sviluppare un pensiero. L'affare Scalfari ci insegna una cosa, su cui forse Scalfari stesso dovrebbe riflettere. Ai miei occhi, il modo in cui il mondo di Repubblica sta trattando il fondatore la dice lunga su quel mondo stesso. Di cui non mi colpisce tanto la cattiveria e l'animosità (fortunatamente non di tutti), ma la faziosità, l'incapacità di mettersi nei panni dell'altro, l'ostinata convinzione che, su certe questioni, una sola sia la posizione giusta: la nostra posizione. Perché noi siamo la parte migliore del Paese. Quella, soprattutto, che non ha dubbi su che cosa sia il male assoluto: archiviato il nazismo, archiviato il fascismo, resta lui, solo lui, il cattivo per antonomasia, Silvio Berlusconi. Il mio modesto parere è che, se la sinistra è così spiazzata dal populismo, è anche perché il pensiero unico di cui è (volutamente) prigioniera le impedisce ogni vero accesso al diverso da sé, di cui le istanze populiste sono la massima espressione. Ma c'è anche un altro aspetto che l'affare Scalfari solleva. L'ha visto molto lucidamente Marco Travaglio che, a differenza di altri, si è ben guardato dall'attribuire l'uscita di Scalfari alla vanità, all'età avanzata, o a qualche perdita delle capacità intellettuali. Per Travaglio, Eugenio Scalfari «ci sta perfettamente con la testa», semplicemente esprime una posizione che pur essendo «incomprensibile» (per Travaglio stesso), è comprensibilissima per altri. E allora vediamola, questa posizione. C'è una parte del popolo di sinistra che ritiene che le grandi battaglie per cambiare il Paese siano quelle sulla corruzione, il funzionamento della giustizia penale, il conflitto di interesse, i diritti delle minoranze, l'accoglienza dei migranti, le coppie di fatto, la bioetica, l'ambiente, eccetera. Tutte cose che riguardano soprattutto le regole, ma spostano poche risorse. C'è un'altra parte del popolo di sinistra (probabilmente minoritaria) che crede che il futuro si giochi su temi meno sovrastrutturali, più legati all'economia e meno ai diritti: debito pubblico, occupazione, tasse, welfare, giustizia civile, competitività. E anche a una persona come Scalfari, che sicuramente detesta Berlusconi ma ha una formazione culturale da economista, può venire in mente una cosa che alcuni dicono da anni: e cioè che, se parliamo di governo dell'economia, non è facile dire se, in questi 20 anni, siano stati più dannosi (o meno inefficaci) i governi di destra o quelli di sinistra. Ecco che, allora, alcune frasi di Scalfari si capiscono. Quando, ad esempio osserva: la politica è una cosa diversa dalla morale. La politica non è un fatto morale, è un fatto di governabilità, questa è la politica. E tuttavia il vero discrimine non è questo. Il discrimine è che, se invece la si pensa come la sinistra che si occupa soprattutto del funzionamento dell'economia, e in più si ritiene che, finché non si riforma, il nostro Paese sia altamente vulnerabile agli shock esterni, allora un'affermazione come «Di Maio è più pericoloso di Berlusconi» diventa perfettamente comprensibile, e tutt'altro che eretica. Quel che stupisce non è che Scalfari abbia potuto esprimere questo genere di preoccupazioni, ma è il corto circuito mentale dei suoi critici di cui sono prigionieri: se dico che A (Di Maio) è peggio di B (Berlusconi), allora implicitamente sto legittimando B. C'è un'ultima ragione per cui l'affare Scalfari merita di non essere archiviato. Il tema è questo: sul dopo voto la sinistra è divisa, e lo è precisamente sul punto che Scalfari ha sollevato. C'è una parte della sinistra, quella che fa capo a Renzi e al Pd, che pensa che, in assenza di una maggioranza autosufficiente, si potrebbe varare un governo Pd-Forza Italia. Ma c'è un'altra parte della sinistra, molto forte nel mondo di Repubblica, ma anche (secondo i sondaggi) nell'elettorato progressista, che mal sopporta Renzi e simpatizza con i Cinque Stelle, visti come una sorta di sinistra più idealista e pura di quella, tutta modernizzazione e riforme, impersonata da Renzi e dai suoi. Ebbene, questo pezzo della sinistra non lo dice apertamente, ma vagheggia un qualche tipo di «sponda» fra la sinistra stessa e i Cinque Stelle, sul modello dell'operazione invano tentata da Bersani nel 2013. Questa prospettiva piace ovviamente alla sinistra Purosangue, che rappresenta una sorta di ponte ideale fra sinistra riformista e Cinque Stelle ma, per quel che capisco, non dispiace nemmeno a una parte del mondo di Repubblica, che dopo 23 anni di anti-berlusconismo «senza se e senza ma», è ancora lì, fermo alla demonizzazione del Cavaliere. Ecco, temo che sia stato questo il vero peccato del fondatore di Repubblica. Se la reazione del suo mondo è stata così virulenta forse è anche perché, dicendo quel che ha detto, di fatto ha tolto legittimità al flirt che, sia pure obliquamente, una parte della sinistra stava (e sta) imbastendo con i Cinque Stelle (dalla legge sul fine vita alle dichiarazioni sull'articolo 18). Un flirt che, a quel che risulta dai sondaggi, seduce una parte non piccola dell'elettorato progressista, e fino a ieri trovava in Repubblica il luogo adatto per fare capolino. Con la sua paradossale dichiarazione di preferenza per Berlusconi, Scalfari non ha fatto altro che scoprire il gioco: un contributo alla chiarezza, più che una perdita del senno.







Chioggia, migranti in rivolta per la carta igienica. Pugno ad un operatore ilGiornale.it Claudio Cartaldo · 8-dic-2017 siamo 20milioni di italiani disperati, tutti questi clandestini è come benzina sul fuoco! I richiedenti asilo ospitati all’hotel Bragosso fanno esplodere la protesta. Poi la mattina si barricano nell'albergo diventato struttura di accoglienza Mercoledì sera è esplosa la protesta. Poi giovedì mattina i migranti si sono barricati nel centro di accoglienza "Al Bragosso" di Sant' Anna di Chioggia. Una rivolta scoppiata, a quanto pare, a causa di un disguido sulla carta igienica o sui fazzoletti. Ma che fonda le sue radici su altre problematiche sorte all'interno della struttura per profughi. "Chiediamo che cambi la gestione, perché queste persone non ci vogliono vedere felici", hanno detto i migranti al Corriere del Veneto. I profughi si sono barricati all'interno dell'hotel chiedendo un incontro con il prefetto. Sul posto è arrivata la polizia e in tarda mattinata anche il prefetto vicario, Sebastiano Cento. Secondo quanto scrive il Corriere, e come dimostrato in un video (guarda), mercoledì sera un operatore della cooperativa e i migranti sarebbero arrivati al contatto fisico. Tutto sarebbe nato dalla richiesta di un immigrato, il quale chiedeva una decina di fazzoletti contro il solo fornito dalla coop "Nuovo Mondo". Non è chiaro chi abbia dato il via alla collutazione, di certo c'è che l'operatore è stato colpito al volto con un pugno mentre i migranti sostengono che il figlio del gestore abbia bastonato il profugo a causa di quella richiesta. "Non vogliamo mai più che un operatore metta le mani addosso a uno di noi - ha detto il capo della rivolta a La Nuova Venezia, chiedendo l'allontanamento del figlio del gestore - Quando c’è un piccolo problema lui prende un ferro… come un bastone… è vero che siamo migranti, ma siamo animali? Noi prendiamo 65 euro al mese, dobbiamo pagarci la scuola (20 euro) e anche metà medicine". Ed è proprio questo il punto. La cooperativa, infatti, avrebbe deciso di dividere le spese mediche con gli stessi richiedenti asilo. "Vivono in un mondo a parte, tanti non sanno nemmeno perché protestano", ha spiegato al Corriere Roberto Pagan, proprietario dell' hotel. Mentre una operatrice, Elena Favaretto, ha fatto notare: "Ci dicono: ho una gamba più corta dell' altra, voglio che venga allungata! L' operazione non ha nulla a che vedere con la vita della persona, basterebbe un tacchetto". Diversa la posizione di un nigeriano di 36 anni: "Avevo un dolore alla gamba la cooperativa mi ha fatto pagare metà della visita, 15 euro. I dottori mi hanno detto che avrei dovuto fare fisioterapia, la cooperativa mi ha risposto che se la voglio, devo pagarmela". Sulle condizioni della struttura il prefetto vicario ha promesso verifiche ispettive. I migranti infatti lamentano di dover condividere in sei una stanza, di avere le camere "non pulite" e anche mancanze di "riscaldamento e acqua calda".







siamo 20milioni di italiani disperati, tutti questi clandestini è come benzina sul fuoco! Ferrara, aggredita e pestata da cinque immigrati ilGiornale.it Claudio Cartaldo · 8-dic-2017 Aggredita a Ferrara giovedì sera: "Erano cinque persone di colore". La Lega Nord scende in piazza: "Ora ronde in zona Gad" Sandra è stata pestata a sangue da cinque stranieri che volevano rapinarla. È successo a Ferrara, nella zona dell'Acquedotto, alcune sere fa. Il volto di Sandra porta ancora i segni delle ferite e del violento pestaggio. "Non ricordo se mi abbiano colpita prima che io svenissi o se fossi già svenuta e loro continuassero a pestarmi - racconta la donna a Dalla Vostra Parte - L'unica cosa che mi ricordo è la mia testa che sfiora la panchina e i loro pugni sul lato destro della faccia. Mi sono svegliata con dolore alle costole. Quando ho aperto ho aperto gli occhi ero circondata da persone di colore che se la sono data a gambe levate". I cinque immigrati non sono stati ancora ritracciati. "Dopo poche ore erano già libere", racconta la donna. "Non sono state riconosciute perché io i volti non riesco a ricordarli. E le telecamere non li hanno ripresi". A denunciare per primo la vicenda è stato il leghista Nicola Lodi, che ha annunciato ronde nella zona dell'aggressione. "Essere aggrediti, picchiati, lasciati in un paro al freddo e svegliarsi confusi e derubati non credo sia il risultato di una città tranquilla", aggiunge Sandra.







DEGGENDORF (Germania) Sotto il cielo grigio di Deggendorf, fra mucchi di neve e poliziotti dall’aria molto seria, si aggira una donna. È africana e passeggia con una bambina mentre i passanti sgambettano veloci per via del gran freddo. La avviciniamo. Ha gli occhi tristi e lucidi che si spaventano quando le chiediamo se è la madre di Anthony. «Yes», sussurra cercando di capire cosa sta succedendo, mentre da dietro arriva ad ampie falcate un uomo imbacuccato e sospettoso: «Cosa succede?», chiede in inglese. È suo marito James, padre dello scricciolo nero che lei tiene per mano. Cerchiamo di tranquillizzarlo e inizia così una difficile giornata di racconti, sfoghi e pianti. «Senza di lui non è vita» - Eccola la famiglia di Anthony, il bambino di 5 anni trovato solo e semiassiderato sotto il vagone di un treno merci al valico del Brennero. Era l’alba del 13 novembre scorso, il piccolo fu salvato e affidato temporaneamente a una coppia italiana di Bolzano, dove si trova ancora. Storia drammatica e un po’ misteriosa. Da dove veniva quel bimbo africano comparso dal nulla dopo una notte di bufera? «Sono della Sierra Leone... ero con mia mamma, mio papà e mia sorella», aveva detto lui agli inquirenti senza aggiungere molto. Ma dov’erano finiti quei genitori? Com’era possibile che lo avessero abbandonato? «Nessun abbandono — scuote la testa James —. Noi senza Anthony non possiamo vivere. La nostra famiglia è di quattro persone e ora siamo in tre... Da quella notte non l’abbiamo più visto e nemmeno sentito».Mamma Isha, papà James, e la sorellina di quattro anni sono dunque qui, nel gelo di questa cittadina tedesca a un passo dalla foresta bavarese. Dietro l’angolo scorre il Danubio, all’orizzonte il confine ceco e più in là quello austriaco. La famiglia è ospite del Centro per migranti creato in una bella struttura accanto alla stazione dei treni. «Ho cercato ovunque, era sparito» - Ma cos’è successo la notte del 13? «Quel giorno eravamo in cinque — sospira questo padre di 30 anni venuto dall’Africa — è successo che in una stazione italiana, non so il nome (Verona, Quadrante Europa, dove transitano i «merci» ndr), volevamo prendere un treno per la Germania. Con noi quattro c’era mio fratello maggiore Joseph. Io mi sono allontanato per andare a prendere qualcosa da bere e da mangiare. Quando sono tornato ho trovato solo mia moglie e la bambina». Alla moglie scende una lacrima: «Anthony e lo zio si erano allontanati», dice cercando un fazzolettino per asciugarsi gli occhi. «Ho cercato ovunque, ho chiesto anche alla polizia che però non parlava inglese — aggiunge James —. Allora ho pensato che fossero saliti sul treno per la Germania, visto che dovevamo andare tutti lì, e noi abbiamo preso quello successivo. Ma all’arrivo (ad Augusta, Augsburg, ndr) non c’erano». E lo zio dov’è? Cosa dice? «Non l’ho più sentito». Il rapporto della polizia tedesca - Secondo la Polizia criminale tedesca la versione di James è sospetta. «Non è credibile che non riesca a dare altre informazioni sul fratello — scrivono gli agenti di Deggendorf il 27 novembre in una relazione —. In più, all’arrivo ad Augsburg, la madre aveva detto solo di aver perso il figlio, senza parlare del cognato… Anche Anthony, in Italia, non ha mai parlato dello zio». L’ipotesi è che i genitori possano aver concordato una versione da dare agli investigatori per evitare grane giudiziarie, scaricando la responsabilità del piccolo su uno zio irreperibile. La soluzione del giallo potrebbe essere più semplice: alla stazione di Verona, James e Isha non si sono accorti della partenza all’1.25 del treno merci dove era salito Anthony (i genitori sono partiti alle 2.30). «Siamo fuggiti da Aversa» - Comunque sia andata, questa è la storia di una famiglia disperata. «Siamo di Freetown (capitale della Sierra Leone, ndr), io e mia moglie avevamo un banco ambulante di frutta e verdura. Oggi non abbiamo più nulla, nemmeno Anthony». Sbarcati il 15 luglio sulle coste italiane di Corigliano Calabro, sono stati ospitati per due mesi al centro di accoglienza di Aversa (Caserta): «Mio fratello veniva a trovarmi sempre alla rete di recinzione del campo». Da Aversa sono fuggiti in settembre: «Non riuscivamo a mangiare quelle cose. Siamo rimasti a Napoli per un po’ chiedendo l’elemosina, poi siamo partiti per Milano». Fino al 13 novembre, il giorno del grande viaggio: Milano, Verona, Brennero, Innsbruck, Augsburg. Qual era la meta finale? «Nessuna, non conosco nulla della Germania...». Germania e basta, senza un indirizzo, una città, un nome. «Ci bastava arrivare». «Se non me lo ridanno mi uccido» - Era il loro sogno, un po’ il loro paradiso terreno. Hanno invece trovato un inferno e quest’uomo che continua a scuotere la testa incurante della neve che gli cade addosso, ne è l’immagine. Indagati dalla Procura di Bolzano per abbandono di minore, potranno ricongiungersi al bambino solo se verranno giudicati idonei dal tribunale per i minorenni di Bolzano. Diversamente per Anthony sarà avviata la procedura di adozione. Una parola che James non vuole sentire pronunciare. Come non vuole sentir dire che Anthony oggi sta bene. «Non m’interessa che lui stia bene lì, siamo noi che stiamo male qui senza di lui», si scalda il papà. Mentre Isha cerca inutilmente di vincere la commozione e la sorellina di Anthony la guarda incuriosita e un po’ triste. «Se non me lo ridanno — si dispera James — io mi uccido». A Daggendorf c’è il gelo.







«Non lasciarci cadere»: la riflessione di Celentano sulla frase «sbagliata» del «Padre Nostro» Corriere della Sera Adriano Celentano · 8-dic-2017 La traduzione giusta è quella dei francesi: «Non lasciarci cadere nella tentazione» che vorrebbe dire: «Gesù se sto per affondare Salvami». Per cui ora che ci penso, cosa devo pensare, che Gesù non sapesse quello che diceva? Eh no ragazzi, così non va. Non vi pare vero di aver finalmente trovato un appiglio per screditarlo: «Non c’è malattia che Lui non possa sconfiggere, i ciechi riacquistano la vista, i sordi ci sentono, i paralitici camminano e i morti RISUSCITANO però Lui non sa quello che dice». Ma com’è possibile?!?... La verità è che Gesù, ancora una volta, fra le tante strade che portano a Dio ce ne indica un’altra che stiamo scoprendo solo 2.000 anni dopo. Non basta leggere le parole, a volte è molto più importante leggere «FRA» le parole. E se quando leggiamo stiamo attenti a quello che viene prima dell’ipotetico «sbaglio» e a quello che viene dopo, non possiamo non intendere che quel «Non indurci» rivolto a Dio, significa una cosa sola: «Signore, noi che per natura siamo indotti a peccare, a stuprare e a uccidere con ogni forma di violenza, FERMACI prima che anche l’Anima smarrisca la via...» quella via che segna l’unica direzione verso la felicità ETERNA!!! Dove le bellezze del Paradiso sono inimmaginabili, come disse San Paolo quando per pochi attimi fu rapito in Paradiso: «Nessuna penna è in grado di descrivere le strabilianti meraviglie del Paradiso». Una gioia così grande di fronte alla quale nessun comune mortale è in grado di reggere. Il cuore si spezzerebbe. Per cui Gesù non ha sbagliato ma ha soltanto voluto dire che chi ci induce a peccare è uno solo: Satana, e tuttavia se noi insistiamo sulla via del baratro, Dio non si oppone. Ecco che allora quel «Non indurci» è solo una preghiera, forse la preghiera più importante detta con forza. «Tu Padre non ti opponi e ci lasci liberi, ma se noi te lo chiediamo e tu puoi farlo, non lasciarci cadere nella tentazione, non indurci in tentazione».